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martes, 13 de mayo de 2014

Battesimo

Definizione: Il verbo “battezzare” viene dal greco baptìzein, che significa ‘immergere, sommergere, tuffare’. (Vocabolario greco-italiano di Lorenzo Rocci, Società Editrice Dante Alighieri, 1976, p. 340) Il battesimo cristiano in acqua è un simbolo esteriore della dedicazione completa, incondizionata e senza riserve che il battezzando ha fatto tramite Gesù Cristo a compiere la volontà di Dio. Le Scritture, fra l’altro, parlano anche del battesimo di Giovanni, del battesimo con lo spirito santo e del battesimo col fuoco.



Chi crede veramente nella Parola di Dio esita a battezzarsi?
Matt. 28:19, 20: “Andate dunque e fate discepoli di persone di tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello spirito santo, insegnando loro ad osservare tutte le cose che vi ho comandato”.
Atti 2:41: “Quelli che accolsero di cuore la sua parola furono battezzati”.
Atti 8:12: “Quando ebbero creduto a Filippo, che dichiarava la buona notizia del regno di Dio e del nome di Gesù Cristo, erano battezzati, uomini e donne”.
Atti 8:36-38: “Or mentre andavano per la strada, giunsero a uno specchio d’acqua, e l’eunuco [etiope] disse: ‘Ecco, uno specchio d’acqua; che cosa mi impedisce di essere battezzato?’ Allora ordinò di fermare il carro, . . . e [Filippo] lo battezzò”.
Il battesimo cristiano in acqua si compie per aspersione o per immersionecompleta?
Mar. 1:9, 10: “Gesù . . . fu battezzato [“immerso”, Co, ED] da Giovanni nel [fiume] Giordano. E immediatamente, salendo fuori dell’acqua, vide separarsi i cieli”.
Atti 8:38: “Entrambi scesero nell’acqua, sia Filippo che l’eunuco; e lo battezzò [“immerse”, Co, ED]”.
I cristiani del I secolo praticavano il battesimo dei bambini?
Matt. 28:19: ‘Andate dunque e fate discepoli . . . battezzandoli’.
Atti 8:12: “Quando ebbero creduto a Filippo, . . . erano battezzati, uomini e donne”.
In seguito, però, Origene (185-254 E.V.) scrisse: “Secondo l’usanza della chiesa, il battesimo vien fatto anche ai neonati”. (Homil. VIII in Levit., Cap. XII) L’usanza fu confermata da un concilio tenuto a Cartagine (ca. 252 E.V.).
Augustus Neander, docente di storia ecclesiastica, scrisse: “Fede e battesimo furono sempre collegati fra loro; e quindi è molto probabile . . . che l’usanza di battezzare i bambini [fosse] sconosciuta in quell’epoca [nel I secolo]. . . . Che fosse per la prima volta riconosciuto come una tradizione apostolica nel corso del terzo secolo ne esclude anzichéconfermarne l’origine apostolica”.  History of the Planting and Training of the ChristianChurch, New York, 1864, p. 162.
Il battesimo cristiano in acqua fa ottenere il perdono dei peccati?
1 Giov. 1:7: “Se camminiamo nella luce come egli è nella luce . . . il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato”. (Non è dunque l’acqua del battesimo a purificarci dal peccato, ma il sangue di Gesù).
Matt. 3:11: “Io [Giovanni Battista] . . . vi battezzo con acqua a motivo del vostro pentimento; ma colui che viene dopo di me [Gesù Cristo] è più forte di me e io non sono degno di levargli i sandali”. (I versetti 5, 6, come pure Atti 13:24, indicano che l’operato di Giovanni non era rivolto a tutti, ma ai soli giudei. Perché? A motivo dei loro peccati contro il patto della Legge e per prepararli al Cristo).
Atti 2:38: “Pentitevi, e ciascuno di voi si battezzi nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei vostri peccati”. (Era il battesimo in sé a far ottenere il perdono? Riflettete: Queste parole furono rivolte ai giudei che condividevano la responsabilità della morte di Cristo. [Vedi i vv. 22, 23]. Il loro battesimo avrebbe indicato qualcosa. Che cosa? Che ora riponevano fede in Gesù quale Messia o Cristo. Solo facendo questo potevano ottenere il perdono dei peccati [Atti 4:12; 5:30, 31]).
Atti 22:16: “Alzati, battezzati e lava i tuoi peccati, invocando il suo nome”. (Anche Atti 10:43)
Chi viene battezzato con spirito santo?
1 Cor. 1:2; 12:13, 27: “A voi che siete stati santificati unitamente a Cristo Gesù, chiamati ad essere santi . . . Poiché veramente mediante un solo spirito fummo tutti battezzati in un solo corpo, sia giudei che greci, sia schiavi che liberi, e tutti fummo abbeverati di un solo spirito. Ora voi siete il corpo di Cristo”. (Come mostra Daniele 7:13, 14, 27, questi “santi” regneranno insieme al Figlio dell’uomo, Gesù Cristo).
Giov. 3:5: “A meno che uno non nasca d’acqua e di spirito, non può entrare nel regno di Dio”. (La persona ‘nasce di spirito’ al tempo del suo battesimo con tale spirito. Luca 12:32mostra che solo un “piccolo gregge” ha questo privilegio. Vedi anche Rivelazione 14:1-3).
Tutti quelli che vengono battezzati con spirito santo parlano in lingue o hanno ildono delle guarigioni?
1 Cor. 12:13, 29, 30: “Mediante un solo spirito fummo tutti battezzati in un solo corpo . . . Non tutti sono apostoli, vero? . . . Non tutti compiono opere potenti, è così? Non tutti hanno doni di guarigioni, è così? Non tutti parlano in lingue, è così?”
Vedi anche “Guarigioni” e “Lingue, Parlare in”.
Il ‘battesimo per i morti’: cosa significa?
1 Cor. 15:29VR: “Altrimenti, che faranno quelli che son battezzati per i morti? Se i morti non risuscitano affatto, perché dunque son essi battezzati per loro?”
La preposizione greca hypèr, qui tradotta “per”, significa anche “sopra”, “in favore”, “in luogo”, “a motivo”, “allo scopo di”, ecc. (Vocabolario greco-italiano di L. Rocci, ed. Dante Alighieri, 1976, pp. 1888, 1889; Grande Lessico del Nuovo Testamento, di G. Kittel, Paideia, 1984, Vol. XIV, coll. 561ss.) Cosa significa in questo versetto? Paolo stava forse invitando a battezzare dei vivi a favore di coloro che erano morti senza battesimo?
Le uniche altre scritture che menzionano esplicitamente la morte in relazionecol battesimo si riferiscono a un battesimo che l’individuo stesso riceve, non aun battesimo in favore di qualcun altro, di una persona morta
Rom. 6:3: “Non sapete che tutti noi che fummo battezzati in Cristo Gesù fummo battezzati nella sua morte?” (Anche Marco 10:38, 39)
Col. 2:12: “[Voi membri viventi della congregazione di Colosse] foste sepolti con lui nel suo battesimo, e in relazione a lui foste anche destati insieme per mezzo della vostra fede nell’operazione di Dio, che lo destò dai morti”.
La versione della “Traduzione del Nuovo Mondo” è grammaticalmente corretta,e concorda con i suddetti versetti biblici
1 Cor. 15:29: “Altrimenti, che faranno quelli che si battezzano allo scopo di essere dei morti? Se i morti non devono affatto essere destati, perché sono anche battezzati allo scopo di esser tali?” (Vengono dunque battezzati o immersi in un modo di vivere che li condurrà a una morte nell’integrità come quella di Cristo e ad essere quindi destati alla vita spirituale come lo fu lui).
Qual è il risultato del battesimo col fuoco?
Luca 3:16, 17: “Egli [Gesù Cristo] vi battezzerà . . . con fuoco. La sua pala per ventilare è nella sua mano, per pulire completamente la sua aia . . . arderà la pula con fuoco inestinguibile”. (Sarà distrutta in eterno).
Matt. 13:49, 50: “Così sarà al termine del sistema di cose: gli angeli usciranno e separeranno i malvagi di mezzo ai giusti e li getteranno nella fornace ardente”.
Luca 17:29, 30: “Nel giorno in cui Lot uscì da Sodoma piovve dal cielo fuoco e zolfo e li distrusse tutti. La stessa cosa avverrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo sarà rivelato”.
È diverso dal battesimo con spirito santo, che era riservato ai discepoli
Atti 1:5: “Giovanni, in realtà, battezzò con acqua, ma voi [fedeli apostoli di Gesù] sarete battezzati nello spirito santo fra non molti giorni”.
Atti 2:2-4: “Improvvisamente si fece dal cielo un rumore proprio come quello di una forte brezza che soffia, e riempì tutta la casa in cui erano seduti. E divennero loro visibili lingue come di fuoco che si distribuirono, posandosi una su ciascuno di loro [ma senza avvilupparli o immergerli], e furono tutti pieni di spirito santo e cominciarono a parlare diverse lingue, come lo spirito concedeva loro di esprimersi”.

“Ero assillato da molte domande”. — RAUDEL RODRÍGUEZ RODRÍGUEZ

“Ero assillato da molte domande”.  RAUDEL RODRÍGUEZ RODRÍGUEZ
NATO NEL 1959
PAESE DI ORIGINE: CUBA
TRASCORSI: RIBELLE POLITICO
IL MIO PASSATO: Sono nato all’Avana, e sono cresciuto in un quartiere povero in cui le risse di strada erano all’ordine del giorno. Crescendo, mi appassionai al judo e ad altri tipi di combattimento.
Ero bravo a scuola e i miei genitori mi incoraggiarono ad andare all’università. Fu lì che iniziai a pensare che il sistema politico del mio paese aveva bisogno di un cambiamento.Decisi così di ribellarmi. Io e un compagno di studi assalimmo un poliziotto con l’intento di rubargli la pistola. La colluttazione procurò all’agente gravi ferite alla testa. Per quell’aggressione io e il mio compagno fummo messi in prigione e condannati a morte per fucilazione. Avevo appena 20 anni, eppure stavo per morire!
Nella solitudine della mia cella, pensai a come mi sarei comportato davanti al plotone d’esecuzione. Non volevo assolutamente far pensare che avessi paura. Allo stesso tempo ero assillato da molte domande come: ‘Perché c’è così tanta ingiustizia nel mondo? È tutta qui la vita?’
LA BIBBIA HA CAMBIATO LA MIA VITA: La pena di morte alla fine fu convertita in 30 anni di carcere. Fu a questo punto che incontrai alcuni testimoni di Geova che erano in prigione per le loro credenze religiose. Fui colpito dal loro comportamento coraggioso e al tempo stesso pacifico. Sebbene imprigionati ingiustamente non erano né arrabbiati né amareggiati.
I Testimoni mi insegnarono che Dio ha un proposito per l’umanità. Mi fecero vedere nella Bibbia che egli trasformerà la terra in un paradiso senza criminalità e ingiustizie. Mi insegnarono anche che la terra sarà abitata da brave persone che avranno l’opportunità di vivere per sempre in condizioni perfette. — Salmo 37:29.
Quello che imparavo dai Testimoni mi piaceva, ma la mia personalità non assomigliava affatto alla loro. Pensavo che per me sarebbe stato impossibile essere politicamente neutrale o porgere l’altra guancia. Così decisi di leggere la Bibbia per conto mio. Quando finii mi resi conto che i testimoni di Geova sono gli unici a comportarsi come facevano i primi cristiani.
Studiando la Bibbia capii che dovevo fare alcuni cambiamenti drastici. Ad esempio, dovevo imparare a usare un linguaggio più pulito, visto che avevo l’abitudine di dire un sacco di parolacce. Dovevo anche smettere di fumare e di schierarmi nelle controversie politiche. Non fu facile fare questi cambiamenti ma con l’aiuto di Geova poco a poco ci riuscii.
Uno dei cambiamenti più difficili fu quello di imparare a controllarmi. Prego ancora per avere padronanza di me stesso. Mi hanno aiutato tanto versetti biblici come quello diProverbi 16:32, che dice: “Chi è lento all’ira è migliore di un uomo potente, e chi controlla il suo spirito di uno che cattura una città”.
Nel 1991 mi battezzai, diventando così testimone di Geova. Poiché ero in prigione venne usato un barile pieno d’acqua. L’anno successivo io e altri detenuti fummo liberati e mandati in Spagna, visto che avevamo dei parenti lì. Arrivato in Spagna, iniziai subito a frequentare le adunanze dei testimoni di Geova. I Testimoni mi accolsero come se mi conoscessero da anni e mi aiutarono a rifarmi una vita.
I BENEFÌCI: Ora servo Dio insieme a mia moglie e alle nostre due figlie, e sono un uomo felice. Ho il privilegio di usare la maggior parte del mio tempo per aiutare altri a conoscere meglio la Bibbia. A volte ripenso al ragazzo che stava per morire e sono grato di tutto ciò che ho avuto da allora. Non solo sono vivo ma ho anche una speranza. Non vedo l’ora di vivere nel Paradiso promesso da Dio in cui la giustizia trionferà e “la morte non ci sarà più”. — Rivelazione (Apocalisse) 21:3, 4.